Troppa carne al fuoco.


Troppa carne al fuoco.

"la carne fa sangue!" Cosi che dicevano i nostri nonni, e davano tanta importanza alla carne rossa. Anche se dobbiamo dire che all’epoca dei nonni il consumo di carne non era una cosa quotidiana. Oggi il consumo annuo di carne è pari a 78 chili a testa. Fino a quarant’anni fa di carne ne mangiavamo poca: nel 1961, stando a dati Fao (Food and agriculture organization of the United Nations) in media utilizzavamo per il nostro consumo circa 27 kg tra bovini, suini e pollame pro capite. Possiamo dire che è cresciuta una generazione di gran mangiatori di carne. La vita e migliorata, facciamo sempre meno fatica fisica, grazie al progresso e industrializzazione, però mangiamo sempre più spesso, ingrassando e ammalandosi.

Sappiamo tutti che la carne contiene molti grassi saturi. Da molti anni sappiamo inoltre che gli acidi grassi saturi sono stati positivamente associati con un maggior rischio di sviluppare il cancro, è aumentato il rischio di ipertensione arteriosa e colesterolo.


Studi recenti hanno dimostrato che proteine della carne possono essere sostituite senza alcun problema da quelle vegetali ottenute dall'associazione di legumi e cereali integrali. Sono piatti gustosi e più digeribili. Questione di abitudini.


Ultimamente, infine, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato come cancerogene (gruppo 1) le carni processate, cioè quelle trattate con salature, fermentazione e affumicazione (insaccati, prosciutti, hamburger wurstel, salsicce, pancetta, carne in scatola, ecc.), mentre la carne rossa è stata classificata "potenzialmente cancerogena" (gruppo 2A), non escludendo però che i casi di cancro riscontrato in realtà possano essere influenzati anche da altri fattori. Oggi ci troviamo in una condizione molto patogena a causa dell'inquinamento ambientale che tocca tutto e tutti. L'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo e il cibo che mangiamo sono tutti abbondantemente ricchi di sostanze tossiche e addirittura cancerogene.  lentamente, le nostre scelte alimentari ci condizionano e ci portano verso la salute o verso la patologia.

Non ti sto convincendo a non mangiare più carne, o fare le scelte drastiche. Voglio evidenziare l’importanza di essere consapevole, attento alle scelte, informato prima di tutto.

Iscriviti alla nostra newsletter, insieme a noi impari a fare le scelte giuste.

Ti auguriamo tanta salute e benessere.

A presto.

 



Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published